Le case prefabbricate sono una tecnologia ormai matura, che viene sviluppata da parecchi decenni, in particolare in Austria, Germania, Polonia dove il settore delle case prefabbricate in legno è fortemente regolamentato.
Gli standard costruttivi europei sono i più alti al mondo. Quando si parla di qualità delle case prefabbricate non si tratta di un semplice slogan, ma di misurazioni e controlli severi effettuati da istituti di certificazione esterni che vanno a sommare al sistema di controllo interno.
In Europa esistono varie associazioni ed istituti di controllo estremamente qualificati come l’Associazione Tedesca Costruttori Case in Legno (BDF – Bundesverband Deutscher Fertigbau), il Qualitatsgemeinschaft Deutscher Fertigbau (QDF), il Gotegemeinschaft Deutscher Fertigbau (GDF), BS Holz, PEFC, FSC, Klima Aktiv (una sorta di CasaClima Austriaca), oltre ai marchi di qualità RAL e CE.

La Domex Italia è in grado di esibire, certificazioni che assicurano la rispondenza a ben determinati parametri qualitativi, con legni stagionati, isolanti ad alta densità, assemblaggi precisi, componentistica certificata.

Rispetto a quest’ultimo punto, va ribadita l’importanza della ferramenta (ancoraggi, viti e bulloni) che ha lo scopo di fissare l’edificio alle fondazioni e di legare le pareti tra loro.

E’ evidente che, anche e soprattutto ai fini statici, i prodotti certificati sono calcolabili, e garantiscono valori certi. Le nostre aziende costruttrici sono sottoposte a controlli della produzione pressoché quotidiani, ad opera di ispettori e certificatori.

Tutto il processo, dal taglio sino all’assemblaggio delle pareti è costantemente vigilato secondo un controllo qualità severo ed approfondito, che assicura, mediante prove e misurazioni a campione, la conformità agli standard previsti e l’eliminazione dei difetti dalla produzione. A monte sono pertanto stati definiti dei requisiti qualitativi che permettono alle aziende di fregiarsi dei marchi dei vari istituti di certificazione e di marchi di qualità, il cui valore effettivo dipende dall’autorevolezza dell’ente erogatore.

Gli elementi strutturali di legno lamellare incollato sono conformi alla norma europea armonizzata UNI EN 14080.

NORMATIVE DI RIFERIMENTO

1 – D.P.R 6/Giugno/2001 n. 380
2 – D. M. 16-1-1996 “Norme tecniche per le costruzioni in zona sismica”
3 – DM 14 gennaio 2008 a partire dal 1° luglio 2009, cosiddette NTC “Norme tecniche sulle costruzioni”
4 – Nuova normativa italiana emessa con l’ordinanza 20/03/2003 n. 3274 e n. 3431 03/05/2005,

Allegato 2:Edifici – Cap. 9 EDIFICI CON STRUTTURA IN LEGNO:
Le norme relative agli edifici in legno verranno prodotte successivamente alla emanazione delle corrispondenti norme relative alle combinazioni di carico non sismiche

5 – Eurocodice 8, Ordinanza sismica
6 – Ordinanza sismica OPCM 3274 / 3431 Criteri e regoledi progettazione
7 – DECRETO Ministeriale del 14/01/2008 (NTC 2008),il legno è riconosciuto a pieno come materiale da costruzione
8 – Direttiva Europea 2010/31/CE, Risparmio energetico
9 – Ordinanza sismica OPCM 3274 / 3431 Criteri e regole di progettazione
10 – D.Lgs 81/08 Testo Unico sulla Sicurezza del Lavoro